Aceto di vino e tradizione piemontese

Il Piemonte vanta una interessante tradizione di acetieri già dal 1800: quando ancora Pasteur non aveva ancora svelato come avviene l’acidifcazione, l’enogastronomia piemontese è ricca di piatti in cui l’aceto è un ingrediente importante ottenuto dagli importanti vini regionali.

Nella tradizione culinaria piemontese il sapore acre dell’aceto è particolarmente gradito: aceto aggiunto alle frittate di erbette, i famosi “carpioni”, marinature di carni e pesci, sottoaceti, salse acetiche per carni (bagnetto rosso e verde).

Innumerevoli sono infatti i “piccoli segreti” per migliorare la cottura di pesci, selvaggina, carni.